Tutto quello che c'è da sapere sull'arredamento e sull'interior design. Consigli e guide utili sul fai da te

Come realizzare un quadro vegetale

Come realizzare un quadro vegetale

By francesco

Quando si pensa al progetto di una stanza, non può in nessun caso mancare quel tocco green che solo la natura è in grado di regalare. Nell’ultimo periodo stanno particolarmente spopolando i quadri vegetali, delle vere e proprie composizioni floreali da appendere direttamente a muro. Basta scegliere una cornice che più si abbini all’arredo, disporre una griglia e scegliere le piante che più si preferiscono per colorare le pareti con i colori della natura. L’idea originale nasce dal genio del botanico e biologo parigino Patrick Blanc che fu il primo a comporre un quadro con delle piante ancorate su una superficie di feltro naturale o sintetico. Da allora la fama di questi oggetti d’arredamento non ha mai smesso di crescere ma anzi, in modo particolare in questo periodo è possibile trovarli ovunque. Sono anche molti gli artisti che si sono messi all’opera per trasformare delle semplici piante in opere d’arte viventi, come erano soliti fare i protagonisti del celebre movimento artistico della Land Art.  

Creare un quadro vegetale fai da te

Da come abbiamo descritto i quadri floreali, essi sembrano essere opere impossibili da realizzare in proprio. La realtà è piuttosto differente però, visto che in pochi semplici passi ed un po’ di voglia di fare, ognuno è in grado di realizzare un’opera d’arte “verduriana”. 

1. Scelta della cornice

Il primo processo consiste nella scelta e nella successiva preparazione della cornice per il quadro. Si dovrà scegliere una cornice in plastica o legno, materiali facili da lavorare, che meglio si abbini alla stanza in cui verrà posizionato il risultato finale. Alla cornice dovrà poi essere fissata una rete metallica a maglie larghe, usate per le recinzioni, nella parte posteriore con l’ausilio di chiodi o graffette. Per non correre rischi meglio anche rinforzare tutta la struttura con un telaio in legno o dei listelli lungo il bordo della cornice. Facciamo anche attenzione se è presente o meno l’attacaglio nella cornice, perché in caso ne fosse priva è necessario fissare il supporto per appendere il quadro nel verso desiderato. Per prevenire muffe o corrosioni, è anche consigliabile trattare il legno con impregnante e posizionare sul retro della cornice un foglio di polietilene.

2.Preparare il terreno

È ora di occuparsi del substrato che andrà ad ospitare le nostre amate piantine. Per prepararlo al meglio si dovrà girare il quadro nella parte posteriore, sistemare uno strato di muschio vegetale per ancorare il terriccio e per l’appunto disporre la terra o in alternativa lo sfagno. Solo a questo punto sarà possibile chiudere la cornice utilizzando o una tavola di legno trattata per resistere all’umidità o con un foglio di polietilene anche ricavato da un sacco per l’immondizia.

3. Selezione delle piante

Eccoci giunti ad una delle parti più divertenti del progetto che però risulta essere anche la più delicata. Si dovrà infatti scegliere con cura quali piante o fiori si adattano meglio alle condizioni della stanza, calcolando esposizione al sole, temperature, correnti d’aria e tutti i fattori vitali. Attenzione anche a scegliere piante che possano convivere senza arrecare danni a vicenda. Solo uno studio anticipato della situazione permetterà di raggiungere con successo la creazione del quadro vegetale. Finita la fase di analisi è il momento di procedere con gli ultimi accorgimenti:

  • rovesciare il quadro ponendo il muschio nella parte superiore;
  • creare dei fori per inserire le piante attraverso la rete metallica;
  • stabilire un programma di coltivazione e rispettarlo seguendo le esigenze di ogni piantina. 
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